Asiago capitale del formaggio. A decretarlo è stato il grande successo di pubblico ottenuto nel mese di agosto dalla manifestazione "Il formaggio sotto il cielo di Asiago", organizzata da Vicenza Qualità, Coldiretti Vicenza, enti e consorzi del territorio.
Dopo qualche assaggio nel mese di luglio, con i laboratori didattici e le degustazioni di Tosela, una serie di gustosi appuntamenti hanno richiamato sull'Altopiano dei 7 Comuni, durante tutto il periodo estivo, tanti turisti e appassionati pronti a scoprire le delizie di questo straordinario prodotto delle nostre montagne. Proprio qui, infatti, nasce uno dei formaggi campioni della casearia italiana:
l'Asiago Dop, che porta il buon nome della gastronomia italiana nel mondo.
Numerosi anche gli operatori che, nelle piazze di tutti i Comuni dell'Altopiano, hanno presentato ricette a base di formaggio e abbinamenti con i prodotti agroalimentari del territorio. Molto apprezzate, inoltre, le serate a tema proposte dai ristoratori.
La rassegna ha vissuto la sua fase clou durante l'ultimo fine settimana di agosto ad Asiago, permettendo al folto pubblico accorso di apprezzare tutte le varie tipologie di formaggio nostrano.
Nel corso del convegno di venerdì 26 agosto sul tema "I benefici del formaggio in tavola" sono state messe in luce le molteplici qualità nutritive di questo alimento e si sono affrontate problematiche relative alla sicurezza alimentare e alla tipicità dei formaggi vicentini. Sabato e domenica si è lasciato campo libero alla quinta mostra-concorso dei formaggi di montagna a latte crudo, alla prima rassegna dei formaggi di malga dell'arco alpino e alla rassegna dello Stravecchio di Malga, con il taglio della prima forma stagionale
Alle mostre concorso i circa quaranta produttori partecipanti si sono contesi i premi secondo le categorie di stagionatura e secondo le tipologie DOP o solo di malga. Ad animare la piazza di Asiago anche gli appuntamenti della scuola di cucina (diretta dalla mano esperta del maestro cuoco Amedeo Sandri) e le degustazioni dei prodotti DOP, DOC, tradizionali e certificati dal consorzio "Le Terre del Palladio".
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