MA QUANTO PIACE IL VINO VICENTINO ?
Vicenza Qualità ha ospitato Massimo Zanichelli, uno degli autori della "Guida ai vini d'Italia" de L'Espresso
Due giorni di assaggi tra i migliori vini bianchi e rossi della zone DOC della provincia vicentina
Ancora una volta Vicenza il vino diventa protagonista, grazie all'arrivo nei giorni scorsi di Massimo Zanichelli, giornalista e tra i curatori della rubrica "Guida ai vini d'Italia" del settimanale L'Espresso. Zanichelli è anche l'autore, insieme a Massimo Corrado, della"Guida Go Wine alle Cantine d'Italia. 185 luoghi che valgono il viaggio", l’ultimo progetto editoriale dell'Associazione dedicato agli enoturisti, che è stata presentata in anteprima mercoledì 9 giugno 2004 al Circolo della Stampa di Milano. Ospite di Vicenza Qualità, il giornalista per due giorni ha assaggiato nella sede di via Fermi, i vini bianchi e i vini rossi tra i più rappresentativi della nostra provincia, in particolare quelli delle quattro zone doc dei Colli Berici, Gambellara, Breganze e Vicenza. “Già l'anno scorso avevo compiuto una serie di assaggi qui a Vicenza - ha detto Massimo Zanichelli - ma ho scoperto che, nonostante un'annata poco favorevole, quella del 2002, i vini vicentini sono riusciti a raggiungere ottimi risultati, sia sul fronte dei vini Doc dei Colli Berici, con il bianco secco, sia sul fronte della zona di Gambellara con il suo famoso Recioto, sia i bianchi e i rossi della zona di Breganze”. “Inoltre la produzione vitivinicola vicentina - ha poi sottolineato il giornalista - è in grande fermento, grazie all'ottimo lavoro dei nuovi viticoltori, che hanno un'idea enologica già delineata, pur nel rispetto della tradizione e dei caratteri propri del vino”. La provincia di Vicenza è caratterizzata dalle numerose zone DOC e dai percorsi delle Strade del vino: da est a ovest si succedono “Lessini-Durello” zona condivisa con Verona, “Gambellara”, con vini bianchi da uva Garganega, tra cui il Recioto passito, e “Breganze” con il suo Torcolato passito da uva Vespaiola e Breganze bianco, mentre a sud i "Colli Berici" ci offrono l'ambientazione ideale per la quarta area vinicola Doc, con particolare riguardo al Barbarano, già Tocai Rosso; recentemente sono state inoltre istituite le zone a denominazione di origine controllata "Vicenza" e "Arcole", quest’ultima condivisa con Verona. Non rimane che continuare ad apprezzare le qualità dei vini vicentini e dei nostri prodotti tipici, nell'attesa di vedere quali saranno i nuovi protagonisti delle pagine della "Guida ai vini d'Italia" in uscita il prossimo autunno.
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