La primavera si conferma una stagione ideale per gustare le primizie della terra berica e, in tale ottica, anche quest’anno l’area marosticense è stata teatro di una serie di manifestazioni rivolte alla promozione delle eccellenze agroalimentari locali, sostenute da Vicenza Qualità, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Vicenza.
Ad essere coinvolti, assieme all’Azienda Speciale camerale, sono state le Amministrazioni comunali dell’area di coltivazione e il Consorzio di tutela della Ciliegia di Marostica IGP. I consumatori hanno potuto così conoscere le peculiarità delle ciliegie del territorio attraverso un percorso interamente rivolto alla loro degustazione. Sono state messe inoltre in distribuzione le pubblicazioni di Vicenza Qualità della collana “Le gustosità vicentine”, tra cui ovviamente quella riguardante la Ciliegia Vicentina, che forniscono interessanti notizie su storia, coltivazione e ricette di alcuni dei prodotti agroalimentari più conosciuti dell’area berica. Ormai da trent’anni la ciliegia di Marostica fa parte integrante della tradizione alimentare vicentina, tanto da essere stata la prima ciliegia italiana ad aver raggiunto il traguardo del marchio IGP, cioè l'Indicazione Geografica Protetta da parte dell'Unione Europea. Non solo. Marostica è stata scelta come sede nazionale della “Città delle Ciliegie” e continua ad essere un punto di riferimento nazionale per la sua coltivazione. La cerasicoltura del Marosticense comprende in particolare i Comuni di Salcedo, Fara Vicentino, Breganze, Mason, Molvena, Pianezze, Marostica e Bassano e colloca la provincia di Vicenza tra i primi posti nel Veneto per la produzione di questo frutto. Il Veneto è, a sua volta, il terzo in Italia, dietro a Puglia e Campania. Le qualità coltivate a Marostica sono oltre 15 per una superficie di circa 450 ettari. I dati più recenti riferiscono di una produzione che si avvicina ai 6.000 quintali.
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